Seasonend Under 19.

Seasonend U19

Due chiacchere con Coach Alessandro Fontana per riassumere la stagione della Under 19 

– Coach contento della stagione della tua Under 19?
” stagione positiva,con alti e bassi,abbastanza normale nelle giovanili e in particolare in u19 dove parecchi ragazzi fanno doppia categoria,siamo usciti dai playoff con Renon che poi ha vinto il campionato giocando delle partite tirate…”
– Qualche rimpianto?
“Beh, il non essere riusciti a qualificarci nelle top 6 alla fine della prima fase, poi ci ha portato a dover rincorrere il posto nei playoff nel qualification round dove un paio di “incidenti di percorso” ci ha tolto molte energie a livello mentale e di tranquillità , senza sottovalutare il fatto che probabilmente il master round poteva darci ulteriore crescita e preparazione a un certo tipo di partite per i playoff…”
– Come vedi la crescita dei più giovani e la maturazione dei più grandi?
“All’inizio i ragazzi essendo un gruppo nuovo, si sono dovuti “annusare”, nel senso di capirsi e conoscersi meglio a livello caratteriale e emotivo, in questo sono stati molto bravi i più maturi nel l’avere pazienza all’inizio e poi capire quando era il momento di spronare e spingere i più giovani.
A livello di gioco i giovani hanno iniziato a capire l’importanza di giocare con e per la squadra, i più grandi grazie al lavoro fatto negli anni scorsi e quest’anno da Giorgio si sono presi il loro spazio in prima squadra, cosa che non accadeva da in po’ di tempo”
– Cosa manca per colmare il Gap con le squadre più forti ?
“Come detto prima abbiamo fatto delle partite abbastanza strette con le migliori durante la stagione e nei playoff, quello che forse è mancato è un po di fame e carattere nei momenti cruciali
– Sarai ancora alla guida delle juniors ampezzane ?
” non lo so ancora, non ci siamo ancora trovati per parlarne”
– come è il rapporto con la società e con l allenatore della prima squadra ?
“il rapporto con la società e staff è buono, mi hanno da subito accolto molto bene e non ho mai avuto problemi di alcun genere.
Con Giorgio il rapporto è ottimo, con lui e Jimmy cerchiamo di fare il meglio possibile per tutti i nostri ragazzi”
– quale futuro per l hockey giovanile italiano?
“credo che ci debba essere più responsabilità da parte di tutti per puntare più sullo sviluppo e la crescita del ragazzo/atleta e non inseguire solo e per forza il risultato per vincere le partite, ed in questo senso più persone hanno dato buoni spunti e materiale, bisogna cogliere e cambiare un po’ la mentalità ”

Grazie Coach , a presto !!