Qualificazioni Olimpiche: l’Italia batte una coriacea Olanda

Seconda partita dell’Italia nel torneo di pre-qualificazione olimpica. Gli avversari di questa sera sono rappresentati dalla Nazionale olandese che nella prima giornata è stata sconfitta di misura per 6-5 dalla Gran Bretagna. L’Italia, invece, è reduce dalla rotonda vittoria per 8-0 contro la Serbia.

Prima del face-off iniziale, il ghiaccio dell’Olimpico è teatro della cerimonia del ritiro della maglie dei fratelli Da Rin, Alberto e Gianfranco, rispettivamente  numero 11 e 4. Due giocatori che hanno scritto pagine indelebili della storia dell’hockey ghiaccio italiano e sono stati parti integranti della Nazionale tra la fine degli anni ’50 e la fine degli anni ’70. I due fratelli hanno indossato la maglia azzurra per 580 volte in totale oltre ad aver vinto 14 scudetti con la SG Cortina tra il 1957 ed il 1975.  Per la prima volta nella storia della Nazionale due numeri vengono ritirati. Sul ghiaccio  diverse presenti autorità per questo speciale evento. Giovanni Malagò, Presidente del Coni, Renè Fasel, Presidente della I.I.H.F, ed Andrea Gios, Presidente della Fisg, oltre a Tommaso Teofoli, responsabile del settore hockey della Fisg.

Prima della partita è stato rispettato un minuto di silenzio per la scomparsa di Giuliano Ferraris, giocatore della Nazionale e del Cortina degli anni ’50.

Inizio di partita subito con una rete. Marco Insam s’invola verso la porta olandese e poi in qualche modo riesce a tirare in porta realizzando il primo vantaggio italiano (dopo 39’’ di gioco). Il gol azzurro è contestato dagli avversari ma gli arbitri convalidano senza esitazioni. La reazione olandese è immediata. Bel fraseggio tra Dalhuisen e Marx con quest’ultimo che in corsa e con un tiro in diagonale firma il pareggio dei tulipani (2’). Dopo la rete degli avversari l’Italia appare un po’ confusa ma passano alcune azioni ed il Blue Team si riversa in attacco non concretizzando un powerplay. Dopo alcune buone occasioni è una deviazione sotto porta di Diego Kostner a realizzare il vantaggio azzurro dopo un bel passaggio di Simon Kostner (9’). La compagine azzurra cerca di allungare ma una penalità ad Egger e poi a Borgatello lasciano 1’ di doppio powerplay agli “Orange”. La squadra dei Paesi Bassi realizza ma il gol di Kevin Bruijsten, dopo l’istant replay, viene annullato per bastone alto. Il resto del powerplay è neutralizzato dall’Italia che poi si riversa in attacco ma non trova spunti vincenti. L’Olanda è molto ben disposta sul ghiaccio e non lascia altre marcature. Il primo tempo va in archivio sul 2-1 azzurro.

Il secondo tempo non inizia bene. Colpisce subito l’Olanda. Dopo appena 8 secondi trova il pareggio con Hangenmeijer che ribadisce in rete una corta respinta di Tragust. Nella circostanza la difesa non copre bene. L’Italia cerca di recuperare ed aumenta il ritmo ma i tulipani si difendono bene. Tre penalità di fila (due Olanda, una Italia) creano tanto gioco ma nessuna delle due compagini se ne avvantaggia. A metà gara il Blue Team sfiora per ben due volte il gol. Prima Insam con il disco che colpisce prima un palo e poi l’altro. Poi la traversa interna di Diego Kostner. Ma il risultato non cambia. Dopo tanti sforzi arriva il nuovo vantaggio azzurro. Bel disco di Helfer per Kevin De Virgilio che solo davanti allo slot infila a porta vuota il gol del 3-2 (33’). Negli ultimi minuti di drittel Olanda sugli scudi ma la squadra italiana chiude il secondo tempo all’attacco in powerplay.

Nel terzo tempo l’Italia amministra il gioco ma non trova spunti vincenti anche perché l’avversario pattina molto e si difende sempre con molta costanza. Il risultato rimane sempre in bilico con il Blue Team avanti di una rete. A metà tempo una penalità per parte non cambia il risultato. Sempre un buon ritmo. La svolta della gara arriva al 51’. Un bel tiro in diagonale all’incrocio di Frigo permette all’Italia di allungare sul 4-2. Al 55’ un’ostruzione su Gellert permette all’Italia di gestire un powerplay: il disco rimane in possesso dei ragazzi di coach Mair che però non  graffiano la porta olandese. Si arriva così ai secondi finali. Esce Oosterwijk per l’uomo di movimento in più ma l’Italia vince per 4-2.

A questo punto, come da pronostico, l’Italia si gioca tutto contro l’Inghilterra. Domenica sera alle ore 20:45 in diretta su Rai Sport 2. La squadra che vince, non importa se ai regolamentari od oltre (overtime e rigori), si aggiudica girone e qualificazione.

Le interviste del dopo gara. Diego Kostner: “Nel primo tempo non siamo riusciti a cambiare ritmo alla partita. Nel secondo tempo, subito il gol del pareggio, ci siamo dati una svegliata. Il gol della terza linea con Frigo (n.d.r D.Kostner, S.Kostner e Frigo) ci ha permesso di chiudere con più tranquilità il match. Domenica sappiamo del valore della Gran Bretagna e ci comporteremo di conseguenza.”

Armin Helfer: “E’ stata una partita molto fisica. Questo match è stato un buon banco di prova per la gara contro la Gran Bretagna che gioca un hockey altrettanto fisico. Alla fine siamo riusciti a prevalere con un buon terzo tempo ma complessivamente la prova è stata buona. Abbiamo dimostrato anche di reggere un buon ritmo per tutto l’arco della gara.”

Il coach Stefan Mair: “All’inizio non ervamo pronti mentalmente sul piano fisico. Questa partita ci sarà molto utile per capire come giocare un certo tipo di gare ed anche per crescere. Alla fine contava esclusivamente vincere. Potevamo deciderla prima. Ultimi minuti di partita impeccabili. Tutto hanno dato il massimo. Domenica sarà la finale del torneo. Se pattiniamo e tiriamo siamo sulla strada giusta senza portare il disco a spasso. “

ITALIA – OLANDA 4-2 (2-1/1-1/1-0)

Italia: Tragust (A.Bernard); Egger-Plastino, Larkin-Marchetti, Borgatello-Helfer, Oberdörfer-Gellert; T.Bernard-Insam-Ramoser, Zanette-Devergilio-Gander, D.Kostner-S.Kostner-Frigo, Andergassen-Monferone-Frank. Coach: Stefan Mair

Olanda: Oosterwijk (Leeuwesteijn); van Oorschot-Vogelaar, Dalhuisen-van Gorp, Smid-Collier, Staats-Oosterveld; M.Bruijsten-Nagtzaam-Hagemejer, Stempher-K.Bruijsten-van den Heuvel, Kars-Wurm-Brekelmans, Marx-de Hondt-Verschuren. Coach: Chris Eimers

Arbitri: Marcus, Lindqvist; Markizeti, Metalnikov
Marcatori: 0.30 Marco Insam (1-0), 2.39 Tom Marx (1-1), 9.55 Diego Kostner (2-1), 20.08 Dieterich Hagemeier (2-2), 33.11 Kevin DeVergilio (3-2), 51.53 Luca Frigo (4-2).
Tiri in porta: Italia 32 (10, 10, 12); Olanda 21 (12, 6, 3)
Spettatori: 1500

Gran Bretagna – Serbia 6-2 (2-1/2-1/2-0)

Marcatori: 04:28 (1-0) C.Shields (P.Swindlehurst); 08:03 (1-1) N.Rakovic (A.Zwick); 11:27 (2-1) M.Davies (R.Lachowiz); 25:44 (2-2) Bjelogrlic (D.Filipovic) in doppia sup.num.; 29:50 (3-2) C.Shileds (D.Philipps); 35:27 (4-2) D.Clark (S.Lee) in doppia sup.num.; 54.54 (4-2) D.ClarK (S.Peacock/C.Shileds) in sup.num.; 59:37 (6-2) R.Lachowiz (M.Myers) in inf.num.;

Formazioni Gran Bretagna: Lyle (Bowns); Davis Phillips-O’Connor, Lee-Oakford, Richards

Classifica dopo la seconda giornata di gioco

1) Italia 6 punti
2) Gran Bretagna 6 punti
3) Olanda 0 punti
4) Serbia 0 punti

Giovedì 11 Febbraio
ore 17:00 Gran Bretagna – Olanda 6-5
ore 20:45 Italia – Serbia 8-0

Sabato 13 Febbraio
ore 17:00 Serbia – Gran Bretagna 6-2
ore 20:45 Olanda – Italia 2-4

Domenica 14 Febbraio
ore 17:00 Olanda – Serbia
ore 20:45 Italia – Gran Bretagna (live Rai Sport 2)