Il Cortina cala il poker ad Alba di Canazei

Val di Fassa Ferrarini – Hafro Cortina 1:4 (0:2, 1:1, 0:1)

SHC Val di Fassa Ferrarini: Frank Doyle (Gianluca Vallini), David Turon, Greg Kuznik, Mario Cartelli, Thomas Dantone, Gabriel Lang, Mark Trottner, Damiano Casagranda, Christian Castlunger; Jakub Sindel, Stefano Margoni, Luca Planchensteiner, Cesare Sottsass, Enrico Chelodi, Gabriele Vieder, Martin Castlunger, Mattia Bernard, Michele Marchetti, Nicola Deluca, Matteo Dantone

Coach: Miro Frycer

Hafro Cortina: J.P Levasseur (Luca Burzacca); Paul Albers, Darrell Hay, Luca Zandonella, Michele Zanatta, Luca Zanatta, Renè Vallazza; Derek Edwardson, Stanislav Gron, Matt Siddall, Giorgio De Bettin, Luca Felicetti, Ryan Dingle, Christian Menardi, Andrea Moser, Andrea Baldo

Coach: Clayton Beddoes

Reti: 0:1 Andrea Moser (7.41), 0:2 Luca Felicetti (16.02), 1:2 David Turon (29.10), 1:3 Derek Edwarson (36.30), 1:4 Stanislav Gron (55.53)

Il Fassa ritrova un roster degno di questo nome, ma, nonostante i numerosi rientri, è costretto a subire la maggiore pressione degli avversari. È il Cortina, infatti, a controllare il gioco, e, dopo una serie di occasioni, a passare anche in vantaggio, affidandosi ad Andrea Moser, abile nel deviare in fondo al sacco da posizione ravvicinata. I ladini faticano a reagire, fatta eccezione per alcune fiammate, nelle quali, a mettersi particolarmente in luce, è Stefano Margoni, che si scontra però con i riflessi del portiere avversario. Sull’altro fronte Frank Doyle non pare in serata di grazia e, al 16.01, subisce un gol incredibile, con Felicetti che va ad insaccare da posizione decisamente defilata. Il portiere di casa si riscatta comunque poco dopo, evitando il tris a Ryan Dingle. Nemmeno la sosta pare cambiare l’inerzia del match. Alla ripresa delle ostilità, infatti, sono ancora gli Scoiattoli a risultare decisamente pimpanti sotto porta, con Andrea Moser fermato dal goalie casa, a seguito di un contropiede solitario, e con Matt Siddall che centra una clamorosa traversa. Scampati i pericoli, il Val di Fassa prende coraggio e accorcia le distanze: missile dalla distanza da parte di David Turon e disco alle spalle di Levasseur. Il Cortina non ci sta e ci riprova prontamente sull’asse Felicetti-De Bettin, ma il capitano deve fare i conti con un Frank Doyle rigenerato. Al 36.30 la combinazione offensiva degli ampezzani è più efficace e porta alla marcatura di Derek Edwarson. Gli ultimi 20 minuti di gioco risultano avari di emozioni. I trentini, costretti ad inseguire, palesano le loro difficoltà in zona offensiva, mentre i ragazzi di Beddoes controllano senza particolari patemi, rimpinguando il bottino con Stanislav Gron al 55.53.

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